Provincia di Pistoia – «Questa candidatura non è un inizio, ma il naturale proseguimento di un percorso che porto avanti da oltre vent’anni, al servizio del mio territorio. Oggi sento che è la volta buona per trasformare questa esperienza in una sfida regionale, perché la Toscana ha bisogno di un governo diverso, capace di ascoltare e di dare risposte concrete». Con queste parole Lorenzo Vignali, vicesindaco di Chiesina Uzzanese e consigliere provinciale, annuncia la sua candidatura al Consiglio Regionale con Fratelli d’Italia, a sostegno di Alessandro Tomasi.
Al centro del programma ci sono i temi che toccano la vita quotidiana dei cittadini. «Sui rifiuti paghiamo tariffe tra le più alte d’Italia, ma il sistema resta inefficiente perché manca il coraggio di cambiare un piano regionale che, alla prova dei fatti, non ha funzionato. Anche sull’acqua la situazione è paradossale: i cittadini sostengono costi tra i più alti del Paese, mentre oltre il 40% dell’acqua immessa nella rete idrica toscana viene dispersa. Sono modelli che hanno fallito e vanno superati, senza pregiudizi ideologici».
La sanità è un’altra priorità: «Penso al nostro ospedale di Pescia, presidio fondamentale per la Valdinievole e non solo, che negli anni è stato progressivamente depotenziato e oggi fa i conti con carenze strutturali importanti. Dobbiamo riportare la sanità vicino alle persone, ridurre gli sprechi e costruire un sistema che tagli davvero i tempi di attesa».
Tema centrale anche quello delle tasse: «La Regione ha scelto di aumentare l’addizionale IRPEF, caricando di un peso sempre maggiore famiglie e lavoratori. Ai cittadini si chiede di più, ma in cambio ricevono servizi che non sono all’altezza. È una scelta ingiusta che ha reso la Toscana meno competitiva e capace di attrarre nuovi lavoratori. È il momento di invertire la rotta».
Infine, la questione territoriale: «La Toscana non può ridursi ad alcune aree privilegiate. La Toscana sono tutti i Comuni che la compongono: la Valdinievole, i piccoli borghi di montagna, le colline e le città. Chi vive nelle aree periferiche paga le stesse tasse di chi abita nei grandi centri e deve avere gli stessi servizi, trasporti e opportunità. Una Regione è davvero forte solo quando non lascia indietro nessun territorio».
«Il 12 e 13 ottobre abbiamo una responsabilità grande – conclude Vignali – scegliere se rassegnarci a una Toscana che funzionicchia o costruirne una nuova, più vicina ai cittadini e libera da pregiudizi ideologici. Io credo che sia davvero #LaVoltaBuona per dare un governo alternativo alla nostra Regione».