#ChiesinaUzzanese. Lo stato di avanzamento del progetto di rigenerazione urbana.

#ChiesinaUzzanese. Lo stato di avanzamento del progetto di rigenerazione urbana.

Vi ricordate l’assemblea pubblica “La riqualificazione del centro di Chiesina Uzzanese. Reinserire l’area “Concorde-Oasi” nella vita del paese.”?

Bene, quel progetto promosso dalla Regione Toscana e da ANCI Toscana alla quale il Comune di Chiesina Uzzanese ha partecipato è quasi giusto al termine. (cliccando qua troverete il sito ufficiale del progetto)

Il nostro Comune è stato uno di quelli selezionati per sperimentare una ricognizione delle aree urbane degratate con l’obiettivo di riqualificare gli insediamenti esistenti. Dopo quella serata è stato fatto molto lavoro dai progettisti incaricati dalla Regione e da ANCI e adesso siamo quasi alle conclusioni.

Come è noto, l’area che abbiamo proposto non è stata solamente la così detta zona Concorde-Oasi ma abbiamo prolungato il perimetro di rigenerazione fino a Piazza Mazzini, passando, ovviamente, per Piazza Vittorio Emanuele II e la ruga. Il nucleo centrale del paese. Come è stato detto durante l’assemblea pubblica, questo progetto vuole spronare, e facilitare, i legittimi proprietari a rigenerare questa area urbana, fondamentale per la vita del nostro paese.

Niente di definitivo o programmato. Questo progetto è stato e sarà valutato attentamente dall’Amministrazione Comunale che lo porterà in Consiglio Comunale per la sua discussione. In fondo a questa pagina troverete il documento che si può trovare nel sito ufficiale di questa iniziative.

Nel sito del progetto possiamo leggere queste parole riguardanti l’area urbana in questione:

L’area si pone al centro di strategie di riqualificazione estese al contesto urbano:

– ricomposizione della maglia urbana previa demolizione e parziale ricostruzione dei volumi secondo gli ordinamenti morfologici fondativi (allineamenti, isolati, ecc.);

– applicazione di metodi perequativi/compensativi che tengano anche conto degli eventuali oneri di bonifica, e trasferimento di capacità edificatoria in aree di “atterraggio” predeterminate;

– previsione di funzioni miste residenziali, commerciali di vicinato, terziario e servizi, parcheggio;

– ridisegno dello spazio pubblico centrale (sistema delle piazze).

Per scaricare il documento che si vede qua sotto cliccare qua.

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