#ChiesinaUzzanese. Resoconto del Consiglio Comunale del 20 Luglio 2021.

#ChiesinaUzzanese. Resoconto del Consiglio Comunale del 20 Luglio 2021.

Ieri sera si è tenuto il #ConsiglioComunale al Centro Civico “Il Fiore”. Questo l’ordine del giorno e un breve resoconto dei punti che abbiamo discusso e votato.

I primi due punti all’ordine del giorno sono stati l’approvazione dei verbali delle sedute precedente, quella del 26 maggio e del 29 giugno.

Al terzo punto all’ordine del giorno abbiamo approvato il Documento Unico di Programmazione 2022/2024. All’interno di questo documento programmatico sono inseriti tutti gli obiettivi dell’amministrazione comunale nel triennio oltre a tutta una serie di dati economici sull’ente e statistici sul Comune a supporto. È un “librone” molto ampio, appena pubblicato all’albo potete leggerlo in autonomia.

Il quarto e quinto punto all’ordine del giorno, sempre riferiti al bilancio, sono collegati fra di loro. Con il quarto abbiamo modificato alcuni allegati riguardanti quei ristori arrivati ai comuni per compensare le mancate entrate. In pratica, rispetto alla certificazione “provvisoria” approvata in Consiglio Comunale il 30 aprile scorso sono avanzati meno trasferimenti da parte dello stato e perciò 20.000€, nella nuova ripartizione dell’avanzo di amministrazione, vengono spostati dalla parte vincolata a quella di avanzo libero.

Al punto cinque, invece, successivamente alla modifica del punto precedente, abbiamo approvato l’assestamento generale al bilancio: gli equilibri del bilancio. Semplicemente i responsabili di ogni settore hanno accertato che le spese e le entrate previste sono in linea con l’andamento reale. La salvaguardia degli equilibri di bilancio sono un atto di legge dovuto che deve essere effettuato almeno una volta all’anno entro il 31 luglio. Insieme a questo ogni ufficio ha predisposto delle minime variazioni di bilancio fra un capitolo e l’altro.

L’ultimo punto all’ordine del giorno, il sesto, ha visto l’approvazione di un atto che va a formare una nuova azienda, partecipata dal Comune, che andrà ad acquistare le quote di partecipazione private di Acque SPA. Cerco di spiegarmi meglio.

Ad oggi Acque SPA è posseduta in maggioranza da Comuni, in forma diretta e consorziati, e in minoranza da un socio privato. Quest’operazione punta a creare una società, che sarà di proprietà di tutti i Comuni già in quota parte proprietari di Acque SPA, per andare ad acquisire le quote del socio privato. Su questo tema, molto particolare e complicato, nei prossimi giorni spiegheremo meglio la faccenda.

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