Il Comune di #ChiesinaUzzanese si costituisce parte civile nei processi per Mafia.

Il Comune di #ChiesinaUzzanese si costituisce parte civile nei processi per Mafia.

All’ordine del giorno del Consiglio Comunale di Lunedi 27 Settembre 2010 è previsto un documento dell’Anci Giovane a favore delle iniziative AntiMafia.

Approvando quest’ultimo, spero all’unanimità e quindi con i voti anche dell’opposizione, il Comune di Chiesina Uzzanese darà il proprio contributo nella lotta alla criminalità organizzata costituendosi parte civile nei processi contro le attività di stampo mafioso. Inoltre il documento prevede che anche nel nostro comune vengano intraprese iniziative a incitamento della trasparenza e della legalità, percorsi di sensibilizzazione nelle scuole per far crescere una coscienza civica e la partecipazione alla vita sociale da parte dei giovani. Per noi che, nella nostra storia politica, abbiamo sempre alzato in alto la bandiera della legalità e ci siamo opposti a qualsiasi tipo di mafia è una vittoria. Per me votare in Consiglio un documento che ricorda indirettamente la memoria di due eroi come Falcone e Borsellino è un emozione.

Allego il documento che si trova all’ordine del giorno per Lunedi 27/09/2010 alle 21.30 presso il Centro Civico “L. Mazzocchi”

OGGETTO: Iniziative di contrasto alle mafie e di sviluppo della legalità e della trasparenza da parte degli Enti Locali – Impegno per i Comuni a costituirsi parte civile nei procedimenti per mafia che coinvolgano le amministrazioni

IL CONSIGLIO COMUNALE DI CHIESINA UZZANESE

Premesso che:

– lo Stato sta ottenendo importanti successi nel contrasto alla criminalità organizzata;

– è necessario affiancare all’azione della magistratura e delle forze dell’ordine una forte iniziativa culturale e politica a tutti i livelli per diffondere la cultura della legalità e della trasparenza nell’amministrazione;

Considerato che:

– occorre che i Comuni diano un segnale concreto di impegno nella lotta e contrasto alla criminalità organizzata in tutte le sue forme e su tutto il territorio nazionale;

– l’Associazione Nazionale Comuni Italiani (Anci) negli ultimi anni ha più volte ed in diverse maniere espresso il proprio impegno nella lotta alle mafie;

– all’interno dell’Anci è attiva la Consulta Anci Giovane, che riunisce e rappresenta gli amministratori under 35 d’Italia e che questi rappresentano una generazione di nuovo impegno anche sul versante della partecipazione attiva alla propria comunità;

– gli Enti Locali, e in particolar modo i giovani amministratori, devono ed intendono avere un ruolo di primo piano nella lotta alle mafie;- in occasione della II Assemblea Programmatica Nazionale di Anci Giovane, tenutasi a Taormina il 7/8 maggio 2010, la Consulta ha proposto di chiedere ai Comuni italiani di schierarsi politicamente e con atti amministrativi contro le mafie,

IMPEGNA La Giunta Comunale a:

– costituirsi parte civile nei processi contro le attività criminose di stampo mafioso afferenti il proprio territorio comunale, destinando l’eventuale risarcimento a un fondo a sostegno delle vittime del racket e dell’usura e al sostegno delle realtà associative assegnatarie di immobili confiscati alla criminalità organizzata;

– utilizzare le prerogative assegnate ai Sindaci ed ai Comuni per iniziative, ispirate a principi di trasparenza e legalità, di contrasto a ogni forma di abusivismo (commerciale, edilizio), spaccio di droga, sfruttamento della prostituzione, gioco d’azzardo e altre attività criminali utili a rimpinguare le casse delle organizzazioni malavitose;

– attivare percorsi di sensibilizzazione nelle scuole, attraverso incontri, campagne informative, percorsi culturali e sociali al fine di far maturare una nuova coscienza civica tra i più giovani;Promuovere forme di partecipazione alla vita democratica locale, incoraggiando il protagonismo dei giovani ed avvicinandoli alle Istituzioni.

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