#ChiesinaUzzanese. In #ConsiglioComunale una mozione contro l’idea di Sanità della Regione.

#ChiesinaUzzanese. In #ConsiglioComunale una mozione contro l’idea di Sanità della Regione.

Lunedi prossimo, ore 21.30, in Consiglio Comunale, qua trovate l’ordine del giorno completo, discuteremo una mozione che abbiamo presentato come Gruppi Consiliari di maggioranza. Questa riguarda il referendum per il quale molte associazioni e partiti stanno raccogliendo le firme. L’obiettivo è abrogare la nuova legge regionale sulla sanità, la 28/2015, che, fra le tante cose, penalizzerà fortemente i territori più lontani dai grandi centri come il nostro.

Qua sotto trovate il testo completo della nostra mozione.

MOZIONE A FAVORE DEL REFERENDUM ABROGATIVO DELLA LEGGE 28/2015 DELLA REGIONE TOSCANA

 

PREMESSO CHE

 

– la legge regionale n° 28, approvata il 16 Marzo 2015, ha previsto un accorpamento delle Aziende Sanitarie Locali Toscane, passando da 12 a 3 aziende e perdendo la principale caratteristica di tale ente, la località;

 

– con questa legge la figura del direttore, ad oggi ricoperta da commissari e vice-commissari, avrà un enorme potere decisionale su un enorme porzione di territorio, popolato da una grande quantità di persone;

 

– il Direttore della Programmazione sarà direttamente nominato dal Presidente della Giunta Regionale e, con un potere al disopra delle Direzioni delle Aziende sanitarie, avrà il potere di dispensare le risorse;

 

CONSTATATO CHE

 

– da anni la Regione Toscana sta attuando politiche di centralizzazione, togliendo qualsiasi possibilità di partecipazione nelle decisioni ai Comuni e ai Sindaci;

 

– con la legge 28/2015 continua il processo sopra citato, giungendo allo controllo totale della Regione sulla Sanità, allontanando dal territorio il potere di decidere sulla sanità;

 

CONSIDERATO CHE

 

– il taglio dei posti letto e la carenza di personale aumenterà notevolmente le ore di attesa nei pronto soccorso e le liste d’attesa, già inaccettabili, per esami e visite specialistiche;

 

– si prevede nei prossimi anni un taglio di circa 1500/2000 operatori sanitari nonostante l’evidente carenza di personale nei vari pronto soccorso e negli stessi ospedali;

 

IL CONSIGLIO COMUNALE DI CHIESINA UZZANESE (PT) IMPEGNA LA GIUNTA COMUNALE

 

– ad attivarsi per sostenere il referendum abrogativo della legge 28/2015 della Regione Toscana che ha come obiettivo principale quello di creare tre strutture giganti, complesse e burocratizzate, lontane dai bisogni reali dei territori, la cui voce avrà sempre meno importanza.

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