#ChiesinaUzzanese. Resoconto del Consiglio Comunale del 29 Giugno 2020.

#ChiesinaUzzanese. Resoconto del Consiglio Comunale del 29 Giugno 2020.

Ieri sera si è tenuto il Consiglio Comunale, nel quale abbiamo approvato alcuni importanti provvedimenti per il nostro paese. Vado a farvi un breve resoconto. Qua l’ordine del giorno completo.

Il primo punto all’ordine del giorno è stata la ratifica di una variazione di bilancio fatta in Giunta il 27 Maggio. Questa variazione era servita per “inserire” a bilancio circa 4.000€ di contributo statale per le sanificazioni e per i dispositivi in dotazione alla PM, creare il capito nel quale saranno inseriti le donazioni dei privati per l’emergenza covid, inserire a bilancio 5.000€ destinati da Acque Spa per un progetto realizzato dal nostro ufficio tecnico e 46.000€ di contributo regionale per la messa in sicurezza del palazzo comunale. Oltre a questo, come sempre, tutta una serie di piccole variazioni per la gestione corrente degli uffici.

Il secondo punto all’ordine del giorno è stata una variazione di bilancio con il quale inseriamo 54.000 di contributo statale per il ristoro delle mancate entrate di quest’anno (questa cifra dovrebbe essere il 30% del totale che ci sarà conguagliato a Giugno 2021 ma ancora non abbiamo la certezza delle cifre). Questa somma, ad ora, è stata girata sui capitoli di IRPEF (39.000€, si stima un -15%) e di multe (-15.000€). Oltre a questo in bilancio sono state tolte 54.000€ di mancate entrate della mensa comunale visti i mesi in cui non è stata fatta e parallelamente tolte tutte quelle spese di gestione della mensa che non sono state effettuate.

Sono stati inseriti 12.000€ di finanziamento statale e 2600 di quello regionale per i campi estivi.

Abbiamo inserito 4.000€ di fondi girati da acque per l’aiuto all’emergenza Covid che saranno spesi, insieme alle donazioni e ai fondi non richiesti per il rimborso del pulmino per aiutare le attività che sono rimaste chiuse.

Infine sono stati risparmiati alcuni fondi impegnati per la progettazione per alcuni bandi, circa 15.500€, che sono stati inseriti nuovamente nel capitolo del contributo affitti.

La terza delibera all’ordine del giorno è una conferma delle tariffe TARI del 2019. ATO Toscana Centro ancora non ci ha comunicato il Piano Economico Finanziario 2020 con il quale dobbiamo stilare le tariffe: in attesa degli atti ufficiali, verosimilmente in autunno inoltrato, andiamo ad approvare le tariffe identiche a quelle del 2019.

Per quanto riguarda le utenze domestiche, le abitazioni, le scadenze della TARI rimarranno invariate: 31 luglio, 30 settembre e 1 dicembre. Abbiamo deciso di non rinviare la prima rata del pagamento delle tariffe domestiche per permettere alle famiglie che hanno i requisiti per lo sconto sulla bolletta di recarsi presso i nostri uffici tutto il mese d’agosto, come viene fatto tutti gli anni. Quest’anno il fondo di agevolazione tari passerà da 20.000€ a 30.000€ in modo da aiutare più famiglie vista la situazione economica.

In ogni caso, e questo vale anche per le utenze non domestiche, basta pagare la bolletta entro l’ultima scadenza, quella del 1 dicembre.

Per quanto riguarda le aziende, utenze non domestiche, abbiamo deciso di slittare il pagamento della prima rata al 30 settembre mentre la seconda scadrà il 1 dicembre. Questa decisione è dovuta da un lato per aiutare le imprese in crisi di liquidità e dall’altro siamo nell’attesa, probabilmente vana, che a livello regionale o nazionale qualcuno prenda dei provvedimenti per coprire il costo della tariffa alle attività che sono rimaste chiuse due mesi a causa del lockdown. La delibera di ARERA, l’ente che regola le tariffe, ci avrebbe detto di girare i costi di quei due mesi delle attività chiuse sulle restanti attività e famiglie: scelta che non condividiamo e non intraprenderemo.

Una volta concluso il riequilibrio di bilancio di Luglio, e con la speranza che il famigerato DL rilancio veda l’approvazione in Parlamento, in agosto potremo impegnare l’avanzo di amministrazione e predisporre un bando per aiutare quelle imprese rimaste chiuse. Ad oggi siamo bloccati nel farlo anche se gli uffici stanno già predisponendo gli atti per arrivare pronti.

In ogni caso, come ho già detto per le utenze domestiche, vale solo la scadenza finale (1 dicembre).

Il punto 5, 6 e 7 sono state tre approvazioni di delibere urbanistiche molto importanti per il territorio. La prima area di trasformazione prevede la realizzazione di una serie di abitazioni vicino alla biblioteca comunale: all’interno del progetto è prevista la realizzazione di un parcheggio a servizio della biblioteca, di un marciapiede lungo via guido rossa e di un parco pubblico. La seconda area di trasformazione prevede la realizzazione di alcune case in un area già abitata in via delle regioni, anche qui con la realizzazione di un parcheggio e un parco pubblico. Infine, l’ultima di queste tre delibere prevede la demolizione e la ricostruzione di una vecchia casa in via vittorio veneto dove verrà realizzato un agriturismo. Tre atti molto importanti per la nostra comunità che portano servizi, infrastrutture e lavoro.

Il successivo punto, l’ottavo, prevede la sospensione della commissione edilizia in periodo di emergenza. Questo provvedimento, preso anche in alcuni Comuni vicini a noi, prevede la possibilità di evitare la commissione edilizia in situazioni di emergenza, come quella che stiamo vivendo, vista anche la difficoltà e i costi per riunire dal vivo una commissione.

Il 9 punto all’ordine del giorno prevede la de-classificazione di un tratto di strada vicinale visto che oramai non è più utilizzata pubblicamente.

Il 10° punto all’ordine del giorno è stato rinviato al prossimo Consiglio in attesa di alcune declassificazioni.

Gli ultimi tre punti sono stati l’approvazione dei verbali di alcune sedute precedenti.

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